L’uovo marinato (cucina molecolare)

Un po’ di anni fa mi ero impallata con la cucina molecolare, è molto interessante, ma richiede molta pazienza e se volgiamo molti soldi, con una percentuale di spreco che alla fine non mi ha convinto però alcune ricettine sono davvero carine e facili da realizzare: come l’uovo di Carlo Cracco

ingredienti:
1 uovo
50 gr di sale
50 gr di zucchero

Bisogna preparare la base per la marinatura facendo un mix di sale e zucchero 1 a 1. La base è unica e serve per varie “cotture ” tutto dipende dal tempo di riposo e dal risultato che si vuole ottenere. 

Prendete una ciotola e fate uno strato di mix sale e zucchero disponete il tuorlo (occhio che non si rompa e cercate di togliere tutto l’albume) coprire bene con il rimante mix di sale e zucchero, fate riposare coperto con la pellicola. 
Una volta finita la fase di marinatura, l’uovo va lavato attentamente sotto l’acqua per togliere il mix di sale e zucchero. 

A questo punto basta decidere che cosa si vuole ottenere quindi dopo: 

3 – 4 ore avrete un tuorlo duro fuori, ma con l’interno cremoso

10 ore avrete un tuorlo solido gommoso, che serve per fare gli spaghetti di tuorlo, vi basterà stendere l’uovo con il mattarello tra due fogli di carta da forno e poi passarli alla macchinetta per tagliolini. (io personalmente non li ho mai fatti, ma pare che siano buonissimi) 

15 giorni il vostro tuorlo sarà completamente solido e si potrà grattugiare (ottimo nell’insalata) 

Et voilà ! 

N.B. io non son un’esperta e su internet ci sono tantissimi siti che trattano molto meglio di me quest’argomento, gli chef che io preferisco sono Igles Corelli e Ferran Adrià che dicono essere il padre della cucina molecolare… ma non lo so.

Un libro che consiglio a tutti, molecolare o meno è “Il cibo e la cucina” di Harold Macgee…. è un tomo che tratta Sceinza e cultura degli alimenti,  ma davvero interessante ed esaustivo sui processi chimici!